Esclusiva, Di Francesco: “Approviamo il Passaporto Ematico per il bene di tutti”

DI FRANCESCO

Un breve ma illustrativo colloquio con Eusebio Di Francesco, tecnico della Roma che ha voluto esprimere il proprio pensiero riguardo al Passaporto Ematico dedicato ad Andrea Fortunato, Piermario Morosini e Flavio Falzetti. Ecco, di seguito, l’intervista completa:

Cosa  pensi dell’iniziativa del passaporto ematico che prevede gli esami ematici a partire dai sei anni.

“Credo sia un’iniziativa valida ed importante per la tutela della salute.”

Secondo te questo contribuirà ad evitare morti sospette nell’ambiente del calcio.

“Aiuterà sicuramente ad avere più senso di responsabilità e maggiore sicurezza.”

Non pensi che i troppi impegni (partite) possano influire sullo stato di salute dei giocatori.

“Certamente non bisogna sottovalutare lo stress, che, è chiaro, ha una sua incidenza sulla salute dei giocatori. Per chi ha tante gare da disputare, effettuare maggiori controlli sarebbe assolutamente importante.”

Sarebbe il caso di estendere l’iniziativa del passaporto ematico a livello europeo ed internazionale.

“Sicuramente sì! Quella delle morti in ambito calcistico è, purtroppo, una realtà che non riguarda soltanto l’Italia o l’Europa. L’iniziativa del passaporto ematico mi sembra una giusta risposta a questo problema.”

Vuoi lanciare un messaggio al Governo italiano per l’approvazione della legge sul Passaporto Ematico. 

“Approviamo questa legge per aiutare i giocatori a mantenere vivi i propri sogni. Approviamo questa legge per evitare che si leggano spiacevoli notizie nell’ambito di uno sport, come il calcio, che è nato per regalare gioie, sorrisi e vita. Facciamolo per il bene di tutti.”

 Intervista a cura di Gerardo Guariglia

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